Legionari di Cristo.

Formazione integrale.

Il sacerdozio include tutte le dimensioni dell’uomo.

Tutte le dimensioni dell’uomo.

Il nostro cammino formativo è fondato su due pilastri: da una parte, una formazione personalizzata che risponde alle esigenze particolari di ogni ragazzo, dato che per ognuno c’è un tempo e una maturazione diversa. Dall’altra, una formazione integrale, che corrisponde alle varie dimensioni della nostra vita e della nostra chiamata.

Formazione umana.

Nel farsi uomo, Gesù Cristo ha elevato la nostra natura, dandole una dignità più alta e santificandola. Per questo motivo, per una persona chiamata alla consacrazione, non può mancare un’attenzione a fare proprie quelle stesse virtù umane che il Figlio di Dio ha fatto sue. Partendo dalla conoscenza di sé e da una sana libertà interiore, formare una coscienza sincera e coerente, che abbia come base le virtù cardinali (prudenza, giustizia, fortezza e temperanza) sorrette da una affettività matura.

Formazione spirituale.

Se Cristo vive in noi, non possiamo concepire la vita interiore come se Lui fosse semplicemente un modello esterno da seguire. La vita spirituale è accogliere l’azione di Dio che si dona a noi nella liturgia e nei Sacramenti, custodendo la sua presenza in noi, pregando e facendo la Sua Volontà, perché sia Lui a manifestarsi nella nostra umanità. Questa vita in Cristo ha come fondamento l’umiltà e come frutto la carità.

Formazione intellettuale.

La persona consacrata deve essere capace di dare ragione della propria speranza a chi glielo chiede (cfr. 1Pt. 3,15), non come semplice difesa della Fede, ma come ricerca di un dialogo aperto con il mondo, nel quale risplenda la ragionevolezza, la bellezza, la bontà e la coerenza del messaggio cristiano. Per questo, oltre ad avere una profonda spiritualità, il Legionario dedica una parte importante del suo tempo ed energie ad acquisire una formazione intellettuale solida, profonda e al passo con i tempi.

Formazione apostolica.

La dimensione apostolica orienta, integra e anima tutte le altre: il frutto di una buona formazione è fare propri i sentimenti del Cuore di Cristo, buon Pastore. Essere buon Pastore vuol dire vivere il ministero come un servizio, specialmente nella “costante disponibilità a lasciarsi afferrare, quasi «mangiare», dalle necessità e dalle esigenze del gregge” (PDV, 28). Come dice San Paolo, “siamo vostri servitori per amore di Gesù” (2Cor 4,5).
Una caratteristica propria dell’apostolato è la preoccupazione di formare persone capaci di essere a loro volta formatori, come fece Cristo con i suoi apostoli. Già dai primi anni il legionario riceve la formazione necessaria per realizzare questa missione di accompagnamento, sia personale che di gruppo, attraverso una specifica preparazione per diventare guida spirituale e acquisendo le competenze necessarie per preparare e dirigere esperienze spirituali e di crescita.

Esperti di comunione.

Un legionario non agisce da solo, isolatamente e come gli pare. Al contrario, si sente corresponsabile di promuovere una vera comunione attorno a lui, convinto che tutti formiamo in Cristo “un solo corpo e un solo spirito” (Ef 4,4). Per questo, nella sua formazione persegue tre obiettivi: formarsi per essere fratello nella comunità, per essere membro della famiglia spirituale del Movimento Regnum Christi e per essere strumento di comunione all’interno della Chiesa e della comunità umana.

Vuoi saperne di più?

Se desideri iniziare un percorso di discernimento o semplicemente conoscere più da vicino la nostra realtà puoi rivolgerti a uno dei nostri sacerdoti.