Corso di discernimento vocazionale.

15 Luglio – 15 Agosto

Roma

Il corso di discernimento è il punto di arrivo di un percorso fatto che presuppone la presa di coscienza di una scelta da intraprendere. E’ un passo coraggioso che il giovane compie quando è cosciente di essere davanti ad una svolta. Attraverso la guida di sacerdoti esperti nel discernimento, di una comunità con la quale confrontarsi, di momenti di spiritualità, di formazione e di svago, la grazia dello Spirito Santo accompagna ogni giovane durante questo mese a fare una scelta consapevole e responsabile della propria vocazione.

Un punto di arrivo.

Il corso di discernimento vocazionale non si improvvisa. Presuppone una certa maturazione, data da un percorso di accompagnamento spirituale, di conoscenza previa della vita religiosa nella congregazione e del suo carisma spirituale ed apostolico.

Sacerdoti esperti nel discernimento.

Se è vero che la vocazione è una chiamata personale di Dio, che nessuno può ascoltare se non tu stesso, ed un invito al quale nessuno può rispondere al tuo posto, è altrettanto vero che hai bisogno di qualcuno che ti accompagni aiutandoti a distinguere quello che è un tuo desiderio, per quanto bello e nobile, dalla reale volontà di Dio, che è una promessa incisa nel tuo cuore da tutta l’eternità. Per questo saranno a disposizione sacerdoti esperti che ti accompagneranno passo a passo e con i quali potrai confrontarti per verificare l’autenticità della tua vocazione.

Comunità di discernimento.

Non si è soli a fare questo percorso. Gran parte della bellezza del corso è data dal camminare insieme ad altri giovani che a loro volta hanno sentito il richiamo del Signore e si pongono la domanda: “Signore, cosa vuoi che faccia?” (cfr. Mc 10,17). La comunità che si crea attorno al Signore fa rivivere l’esperienza degli apostoli che può essere sintetizzata nell’espressione di San Pietro: “Signore, è bello per noi stare qui” (Mt 17,4).

Momenti di spiritualità.

C’è un “filo rosso” spirituale che scandisce le giornate del corso attraverso meditazioni guidate, momenti di adorazione, la S. Messa quotidiana, il S. Rosario ed altre attività spirituali. Questo fa sì che il giovane trovi un ambiente propizio all’ascolto della Voce di Dio, che non parla nel rumore, ma nel silenzio (cfr. 1Re 19,9-13).

Momenti di formazione.

Sono tre i filoni di formazione, che a livello intellettivo ed esperienziale accompagnano ed aiutano il discernimento. Il primo è costituito dalla spiritualità: come pregare, cos’è il discernimento degli spiriti, la spiritualità della Chiesa e della Congregazione. Il secondo dalla conoscenza di sé stessi: qual è il mio carattere, le dinamiche interiori dello spirito, l’antropologia cristiana. Il terzo dallo studio personale di alcuni testi inerenti al discernimento.

Momenti di svago.

Per un sano equilibrio, durante il corso sono previsti anche momenti di svago. Passeggiate in mezzo alla natura, visite culturali e sport, oltre a distendere gli animi, sono molto utili anche per conoscere meglio se stessi e gli altri.